Capodanno Italia, non c’è solo quello del 31 Dicembre!
10 - 12 - 2010 | Categoria: varie
Chi pensa che esista oggi un solo Capodanno Roma, un solo Capodanno Palermo, un Capodanno Napoli, un Capodanno Bologna o un Capodanno Torino (tanto per citare le città più grosse della nostra Penisola) si sbaglia di grosso!
Almeno fino a qualche anno fa, quando l’Italia non era il paese multiculturale che conosciamo oggi, forse aveva un senso considerare solo la notte tra il 31 Dicembre e il 1 Gennaio come l’inizio di un nuovo anno.
In questa Italia nuova, delle Tante Culture e si (si spera) dell’apertura e della tolleranza vivono più di 60 Cinesi. E, di conseguenza, il Capodanno Cinese entra di diritto tra le festa più tradizionali del Bel Paese. E se a qualcuno questo non piace, attaccato com’è alle triviali tradizioni del Capodanno Cristiano, dovrà adeguarsi ai numeri e ad un relativismo culturale che è senza dubbio il buono di una società che ha uno sguardo più aperto alle cose che girano nel mondo.
Dove le comunità cinesi sono più numerose (a Milano vivono più di 18 mila Cinesi, a Roma più di 11 mila e a Napoli sono oltre 2000.) il Capodanno Cinese diventa un appuntamento da vivere per tutti con serate a tema nei tanti ristoranti gestiti dagli abitanti originari del paese di Mao e con feste così ben fatte da riuscire a proiettarvi in un Oriente così diverso dal mondo in cui viviamo ma che scopriamo essere ormai sempre più vicino.
Nel 2011 il Capodanno Cinese 2011, sarà l’anno del Coniglio e sarà festeggiato il 3 Febbraio. Un’occasione in più durante l’anno per buttare le cose vecchie dal balcone (se la tradizione cinese lo permette…).