Consolidamenti strutturali
3 - 08 - 2009 | Categoria: Prodotti EdiliziaAlla luce delle
vicende dell’Abruzzo e della necessità di recuperare le costruzioni dei centri storici italiani per rivalutarli, il consolidamento strutturale è diventato un tema centrale negli ultimi anni. Insufficiente resistenza dei materiali rispetto alle sollecitazioni impresse e alterazioni delle caratteristiche dei materiali causati dagli agenti atmosferici sono i fattori più frequenti e necessitano di attenzioni e di interventi da parte di personale molto qualificato.
Un buon progetto di consolidamento tende prima di tutto a coadiuvare piuttosto che a sostituire la funzione portante degli elementi strutturali dell’edificio storico.
In tal senso l’intervento di consolidamento deve attraversare le seguenti fasi:
- Intervento il meno invasivo possibile;
- compatibilità tra materiali che costituiscono l’edificio e quelli impiegati nel consolidamento;
- reversibilità dell’intervento;
- monitoraggio durante l’intervento e dopo l’intervento.
Anche piccole crepe nei muri o nella pavimentazione dovrebbero far scattare l’allarme cercando con interventi di prevenzione sul terreno di fermare le crepe prima che il danno si amplifichi e diventi difficilmente riparabile o nei casi più gravi irreparabile.