Edilizia Sociale, quale futuro per i quartieri ghetto?

11 - 08 - 2010 | Categoria: News Edilizia

La proposta del Sindaco di Roma Gianni Alemanno di buttare giù le torri di Tor Bella Monaca per riqualificare uno dei quartieri più pericolosi e invivibili della Capitale apre dibattiti su quello che deve essere il futuro dell’Edilizia nelle periferie delle grandi città.
La situazione di alcuni quartieri ghetto è sempre peggiorata negli anni e la futuristica architettura degli anni ’60 ha contribuito a rendere questi luoghi dei veri e propri fortini della malavita italiana e straniera.
Spaccio, occupazioni abusive, risse non lasciano spazio alle iniziative culturali e di legalità e anche le associazioni di volontari che vorrebbero salvare i molti giovani che in questi contesti facilmente perdono la bussola della legalità fanno fatica a realizzare progetti validi per dare un futuro migliore o un riscatto a coloro che vi abitano.
I Quartieri dormitorio sono stati uno dei più grandi fallimenti che l’Architettura contemporanea ricordi ma non basta abbattere delle mura per dare ai suoi abitanti un futuro migliore: bisogna ritrovare la socialità con scuole e strutture ricreative capaci di dare un messaggio preciso: che chi vive in quei posti è uguale a tutti gli abitanti.


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